Interno restaurato del Molino di Ronchetti, con le arcate in pietra e legno
Chiusi della Verna · Casentino

Il Molino di Ronchetti torna a raccontare la sua storia

Un antico mulino ad acqua a ritrecine, restaurato e visitabile come piccolo museo diffuso, tra le pietre, le macine e il torrente Rassina che lo ha fatto vivere per secoli.

Nel cuore del Casentino

Un mulino nato dal torrente Rassina

Lungo il Torrente Rassina, affluente dell'Arno, il Molino di Ronchetti sorge in località Chiusi della Verna, nel paesaggio del Parco delle Foreste Casentinesi.

Per secoli questo mulino a ritrecine ha trasformato il grano in farina sfruttando la sola forza dell'acqua, diventando un punto di riferimento per la vita contadina della zona: un luogo di lavoro, ma anche di incontro tra le famiglie del territorio. Fa parte di un sistema a cascata di tre mulini, pensato per sfruttare al massimo l'energia idraulica del torrente lungo il suo corso.

Una lettura degli elementi ancora visibili — canali, macine, resti degli impianti idraulici — suggerisce un impianto originario più antico, ampliato nel tempo. Un documento del Genio Civile del 1933 conferma che la derivazione d'acqua esisteva già "da tempo antico", probabilmente da prima del 1854.

Durante la Seconda Guerra Mondiale l'area fu tra le retrovie della Linea Gotica. Lo scrittore fiorentino Piero Bargellini, che con la famiglia trovò rifugio proprio in un vecchio mulino di Chiusi della Verna, racconta nelle sue memorie la devastazione portata dai tedeschi in ritirata nell'inverno del 1944: è verosimile che anche il Molino di Ronchetti abbia subito danni in quel periodo.
Ambiente in pietra del Molino di Ronchetti con il pannello informativo del museo
Il cantiere

Cosa abbiamo ripristinato

L'intervento ha restituito leggibilità all'intero sistema idraulico del mulino, mantenendo intatto il suo carattere originario in pietra e legno. Il meccanismo non è stato rimesso in funzione, ma è oggi interamente visitabile.

Il canale

Gora e canale di derivazione

Ripristinato il percorso che portava l'acqua dal torrente Rassina fino al bottaccio, ricostruendo il tracciato storico di derivazione.

Il bottaccio

Vasca di accumulo

Recuperata la vasca che raccoglieva e regolava l'acqua prima di convogliarla, tramite la tromba, verso la ruota idraulica.

La ritrecine

La ruota idraulica orizzontale

Consolidato il locale che ospitava la ritrecine, la ruota a pale che riceveva il getto d'acqua e metteva in moto le macine.

Il palmento

Macine e tramoggia

Restaurate le macine in pietra, la tramoggia e gli spazi del palmento dove avveniva la molitura del grano.

Gli ambienti

Strutture in pietra e legno

Consolidate le murature storiche, le volte e le coperture, con infissi e finiture pensati per un uso pubblico dello spazio.

Il percorso

Un museo diffuso

Allestiti pannelli informativi e un totem multimediale che raccontano la storia e il funzionamento del mulino.

Canale in pietra restaurato del Molino di Ronchetti Interno della ritrecine, la ruota idraulica orizzontale del mulino
Un ingegno antico

Come funziona un mulino a ritrecine

Prima dell'energia idraulica, macinare il grano richiedeva la sola forza umana o animale. Il mulino a ritrecine, diffuso nelle zone montane come il Casentino, trasformava invece la spinta dell'acqua in un movimento rotatorio continuo, senza bisogno di alcun ingranaggio.

Schema del percorso dell'acqua dal torrente al mulino: gora, bocchetta, tromba e ritrecine
01

L'acqua arriva dal canale

La gora devia parte dell'acqua del torrente Rassina e la conduce fino al bottaccio, la vasca di accumulo del mulino.

02

Il getto si concentra nella tromba

Un grande imbuto in muratura convoglia l'acqua e la fa uscire in pressione da un ugello, trasformando l'energia potenziale in energia cinetica.

03

La ritrecine gira

Il getto colpisce le pale disposte a corona orizzontale della ritrecine, mettendo in rotazione l'asse verticale collegato alla macina soprastante.

04

Il grano diventa farina

Il grano scende dalla tramoggia tra la macina fissa e quella mobile, che lo schiacciano fino a ridurlo in farina, raccolta e setacciata nel locale del palmento.

Aperto a tutti

Un piccolo museo tra le pietre del mulino

Oggi il Molino di Ronchetti si visita liberamente: un percorso tra la stanza delle macine, il locale della ritrecine e gli spazi restaurati, con pannelli e un totem multimediale che raccontano la storia del luogo in italiano e in inglese.

Il percorsoStanza delle macine, locale della ritrecine, canale e veranda affacciata sul bosco.
I contenutiPannelli informativi bilingue e un totem multimediale con video e approfondimenti.
Un restauro reso possibile dai fondi pubblici

Il progetto e i fondi

Il restauro del Molino di Ronchetti e la realizzazione del percorso museale sono stati finanziati nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza — Progetto PNRR, Missione 1 Componente 3, Investimento 2.2 "Architettura rurale", con fondi NextGenerationEU.

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Vieni a trovarci

Dove siamo

Il Molino di Ronchetti si trova a circa 3 km da Chiusi della Verna, nel cuore del Casentino.

Indirizzo
Strada provinciale 60,
52010 Chiusi della Verna (AR)

Info e Contatti

Costo
Ingresso libero
Contatti
Telefono: 3409268616
Email: gianluca.marcucci83@gmail.com